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Quaderni Veneti , fondati da
Giorgio Padoan, ora diretti da Francesco Bruni, Longo, Ravenna
1 (1985)
M. Venier, Tre liriche: I. Do donne me sè drio quasi
ogni dì; II. Amor, son co' xe un can da scoassera; III. M’ho
consumà aspettandote, ben mio. Testo critico, traduzione
e nota introduttiva di G. Padoan; L. Nadin Bassani, Su
Leonardo Giustinian traduttore di opere greche; V. Vianello,
In margine alla "Canace" e a Ruzante. Per una biografia
di Giovanni Cornaro; R. Bragantini, Codicilli
biografici su un cinquecentista: il testamento di Sebastiano Erizzo;
C. Alberti, Strutture e connotazioni drammaturgiche nel
teatro dialettale di Renato Simoni; P. Vescovo, Bilancio
degli studi calmiani (1955-1984).
2 (1985)
T. Agostini Nordio, Rime dialettali attribuite a Maffio Venier.
Primo regesto; P.Vescovo, "Sier Andrea Calmo".
Nuovi documenti e proposte; G. Pizzamiglio, Ugo Foscolo nel
salotto di Isabella Teotochi-Albrizzi; A. Caracciolo Aricò,
Appunti per Daniele Manin editore. 1. Il Discorso "sulla cagione
della scarsità degli autori in Italia"; G. Padoan,
Riccardo Selvatico poeta dialettale; E. Lippi, Rassegna
ruzantesca (l966-1985). Prima parte.
3 (1986)
G. Galimberti, Addio a Biagio Marin; D. Manin,
Grammatica del dialetto viniziano, a cura di A. Caracciolo Aricò
e con Nota linguistica di M. Cortelazzo; F. Brugnolo,
La tenzone tridialettale del Canzoniere Colombino di Nicolò
de’ Rossi. Appunti di lettura; P. Falchetta,
Per la biografia di Nicolò Manuzzi (con postilla casanoviana);
C. Alberti, Giacinto Gallina dai turbamenti del cuore al
mestiere del teatro. (Con Appendice di "Riflessioni" inedite);
E. Lippi, Vent’anni di critica ruzantesca (1966-1985). Seconda
parte. Appendice: Integrazioni bibliografiche (fino al 1971).
4 (1986)
P. Falchetta, Saggio di bibliografia per Andrea Zanzotto
(1951-1984); F. D'Alessi, La questione dei due Seneca in
epoca umanistica e il "Sermo symposicus" di Girolamo Bologni;
R. Simionato, Alessandro Caràvia: la fortuna editoriale
e critica; G. Padoan, "Senso" da Camillo Boito
a Luchino Visconti; P. Zolli, I dizionarii dialettali delle
Tre Venezie (1976-1985).
5 (1987)
T. Agostini Nordio, Per un catalogo delle rime di Maffio
Venier. Secondo e terzo regesto: II. Rime dialettali anonime di
ambito venieresco. III. Rime in lingua letteraria attribuite a Maffio
Venier; P. Mazzinghi, Le rime di Andrea Calmo fra canzonieri
petrarcheschi e testi musicati; P. Vescovo, Per la storia
della commedia cittadina veneziana pre-goldoniana; P.D. Stewart,
Le lettere e la scena. Il costume e l'attività epistolare
nelle commedie di Goldoni; G.B. Pellegrini, Una corrispondenza
lessicale veneto-balcanica: "mòro"; M. Cortelazzo,
Sul "Lessico Etimologico Italiano" (LEI) e i dialetti
veneti; R. Chinellato, Un quindicennio di studi sveviani
(1970-1985),
6 (1987)
Documenti letterari dagli archivi trevisani; A. Contò,
Le pergamene dell'Ospedale di Santa Maria dei Battuti di Treviso
e il loro ordinatore; E. Lippi, Un nuovo frammento del poemetto
veneto duecentesco sulla "bona çilosia"; P. Vescovo,
Allusività accademica e fabulazione burlesca nelle "Lettere"
di Andrea Calmo; G. Padoan, Gli Arlecchini di Carlo Goldoni. Forme
organizzative tra cultura e potere: L. Urban Padoan, Le Compagnie
della Calza: edonismo e cultura ai servizio della politica; R. Gaeta,
Le logge massoniche venete dall’ideologia deista alla tolleranza
pratica e teorica (1738-1785); I. Crotti, Rassegna salgariana (1963-1986).
7 (1988)
A. Arslan - P. Zambon, Inediti aganooriani. I. Le ultime
lettere di Guido Pompili (A.A.); II. Pensieri, predichette
ed altri versi di Vittoria Aganoor (P.Z.); III. Le lettere
a Marina Sprea Baroni Semitecolo (P.Z.); G. Gardenal, Aspetti
e problemi dello studio grammaticale nel Medioevo: Giovanni da Pigna,
maestro veronese del sec. XIII (con Appendice di testi); F.
Fido, Da Eugenia a Zelinda: educazione sentimentale dell’innamorata
"civile" goldoniana; G. Pullini, "La famegia,
del santolo" nel teatro fra i due secoli; M. Colummi Camerino,
Vittoria Aganoor, il sogno, la ragione. Appunti su "Leggenda
eterna"; G. Padoan, Appunti su manoscritti marciani.
I. Sulla recente edizione della "Tragedia" di Daniele
Barbaro. II. Ancora sul codice Marciano It. XI 66. (A proposito
dell’edizione di scritti aretiniani); M. Milani, L’ossessione
secolare di suor Mansueta. Un esorcismo a Venezia nel 1574;
B. Rosada, Storia di una cronaca. Un secolo di studi sul
"Chronicon Altinate".
8 (1988)
E. Lippi, Per l’edizione critica della "Leandreride"
di Giovanni Girolamo Nadal. La tradizione e sua classificazione;
A. Arslan, Un'amicizia tra letterate: Vittoria Aganoor e
Neera. (Con appendice di lettere); Z. Baranski, Per una bibliografia
di/su Luigi Meneghello (1948-1988); G. Padoan, Un nuovo documento
su Albertino Mussato (1293); S. Pillinini, Due biglietti
autografi del Foscolo; G. Aquilecchia, Nuovi appunti sulla
"Metoposcopia" di Giovanni Antonio Magini; N. Mangini,
La situazione teatrale a Padova al tempo di Carlo de’Dottori. Per
il testo della "Rodiana" del Calmo. I. L. Lazzerini,
Osservazioni sull’edizione della "Rodiana"; II. P.
Vescovo, Schede per la "Rodiana". Tra immagini
e testi: B. Guthmüller, La sala dei Giganti nel Palazzo
del Te a Mantova; L. Nadin, Vicino Orsini tra la cultura
dei volgarizzamenti e le "favole" di Bomarzo.
9 (1989)
G. Padoan, Sulla relazione cinquecentesca dei viaggi nord-atlantici
di Nicolò ed Antonio Zen (1383-1403). Appendice: Dello
scoprimento dell’isole Frislanda, Eslanda, Engroveland, Estotilanda
et Icaria fatto per due fratelli Zen, messer Nicolò il Cavaliere
et messer Antonio. Libro uno, col disegno di dette isole. [Compilato
da Nicolò Zen il giovane]; P. Vescovo, Immagini di
paradiso: Ruzante nel giardino dell’Allegrezza; M. Cottino-Jones,
Dalla parte di Giacinta: strategia drammatica e sistema patriarcale
nella "Trilogia della Villeggiatura"; E. Guagnini,
I "ragionamenti" nella vigna. Tomizza e gli "eretici"
dignanesi; V. Vianello, Sperone Speroni: opere, stile
e tradizione. Un ventennio di studi (1968-1988); M. Cortelazzo,
Ricordo di Paolo Zolli (1941-1989).
10 (1989)
P. Bortoluzzi, La (mancata) fortuna critica e la tradizione
manoscritta e a stampa di Francesco Gritti, scrittore veneziano
(1750-1811); G. Padoan, Per l’identificazione di Giannino
Quirini, amico ed imitatore di Dante; L. Padoan, Per la fortuna
di Voltaire a Venezia. Un'eco del "Candide" nel romanzo
di Francesco Gritti, N. Messora, Il teatro sotto la Repubblica
di Venezia. L'enigma del teatro a Verona (1480-1548); A. Zaniol,
Goldoni tra attori e personaggi: Maddalena e Giuseppe Marliani;
S. Fiocchi, La lirica di Vittoria Aganoor tra autobiografia
e dannunzianesimo; P. Vescovo, Possibilità, verosimiglianza,
infinita probabilità. Appunti in margine alla datazione dell’"Anconitana"
di Ruzante; L. Lepri, Piovene e la critica a quindici
anni della morte.
11 (1990)
G. Rabitti, La "Vita" di Giacomo Zane scritta dal
Ruscelli. Prolegomeni per una monografia. Appendice: La "Vita
di M. Giacomo Zane" tratta dal secondo libro "Degli uomini
illustri" del Sig. Girolamo Ruscelli; M. Donaggio, Per
un regesto delle rime di Angelo Maria Barbaro (1726-1779); G.
Padoan, Per la fortuna di Ruzante. Primi appunti sulle commedie
di Giambattista della Porta; J. Von Schlebrügge, Poesie,
politiche, storiografie: Giustina Renier Michiel e Madame de Staël;
M. Colummi Camerino, Il tema del viaggio nella narrativa di Ippolito
Nievo; A. Abiuso, Antonio Fortunato Stella e "Il
Teatro moderno applaudito" (1796-1801); R. Ricorda,
Rassegna comissiana (1969-1989).
12 (1990)
B. Guthmüller, Fausto da Longiano e il problema del
tradurre. Appendice: Dialogo del Fausto da Longiano del modo
de lo tradurre d'una in altra lingua secondo le regole mostrate
da Cicerone; E. Lippi, Un capitolo della fortuna della
"Comedìa" a Venezia: la "Leandreride"
del Nadal; M. Bordin, Di un "best-seller" quattrocentesco:
i "Capitoli amorosi in terza rima" di Nicolò Lelio
Cosmico; A. Zaniol, Gli studi sul periodo francese
di Goldoni.
13 (1991)
A. Leonico, Il Soldato, a cura e con introduzione di
M. Milani; P. Mastandrea, Dal Calepino al Forcellini.
Continuità e polemiche nella lessicografia latina del primo
Settecento; S. Zanandrea, La "Drammaturgia" di
Leone Allacci dall’edizione romana (1666) alla veneziana (1755).
Gli interventi di Apostolo Zeno, Carlo Lodoli e Giovanni Cendoni;
G. Belloni - M. Pozza, Postille ai "Sei testi veneti";
P. Zambon, Ippolito Nievo e la critica. Rassegna di studi (1971-
1990).
14 (1991)
P. Zambon, Per l’edizione degli "Scritti giornalistici"
di Ippolito Nievo; T. Agostini Nordio, Poesie dialettali
di Domenico Venier; L. Nadin, Giovanni Palazzi, letterato
ed erudito. Prime note per un recupero; M. Rusi, Un avversario
veneziano di Baretti: Giuseppe Antonio Costantini; G. Meo Zilio,
Andrea Zanzotto. Come un poeta veneto traduce se stesso. (Per una
critica stilistica della traduzione); P. Vescovo,
Ruzzare coi cani. (Implicazioni dell’"Ameto" nell’"Anconitana");
N. Giannetto, Buzzati a teatro.
15 (1992)
D. Barbaro, Tragedia, a cura di C. Lucas. R. Di Renzo,
"El cavalier Trombetta": un ritratto di Angelo Maria Barbaro
(1726-1779); C.M. Gamba, I "Ritratti" di Isabella
Teotochi Albrizzi; M. Rizzante, Il sogno dell’interpretazione.
Struttura ambivalente de "La coscienza di Zeno"; R.
Rosada, Per l’identificazione della madre di Pietro Bembo;
V. Vianello, Editori ed intellettuali a Venezia nel Cinquecento.
Rassegna di studi (1988 - 1990).
16 (1993)
G. Aquilecchia, Gli autografi aretiniani nell’esemplare Marciano
del "Furioso" 1532; B. Guthmüller,
Storiografia letteraria e volgare nella prima metà del Cinquecento;
L. Pertile, Vettore Soranzo e le "Annotazioni nel Dante"
di Trifon Gabriele; M.L. Uberti, Un "conzontao in openion"
di Andrea Calmo: Antonio Molin il Burchiella. Appendice:
Elenco delle opere di Antonio Molin; L. Nadin, La riproposta
dell’interesse per Dante nel "Compendio della Comedia"
di Giovanni Palazzi (1696); P. Vescovo, Le "riforme"
nella "riforma". Preliminari goldoniani; M. Tatti,
Gli "Aneddoti piacevoli e interessanti" di Giacomo Gotifredo
Ferrari e l’autobiografia teatrale tra Sette e Ottocento;
R. Bracchi, Malattie "pagane".
17 (1993)
E. Guidorizzi, La perdita della natura: Cesare e Vittorio
Betteloni; B. Maier, La letteratura in Istria tra '800 e
'900 e la poesia in vernacolo capodistriano di Tino Gavardo;
G. Pullini, La poesia dialettale di Eugenio Ferdinando Palmieri;
N. Mangini, Il teatro veneto: drammaturgia e spettacolo tra le
due guerre; A. De Lorenzi, Narrativa friulana in lingua italiana
del '900; E. Guagnini, Alcuni aspetti del rapporto lingua/dialetto
nella letteratura triestina recente; A. Arslan, Comisso e
il paesaggio veneto; I. Crotti, Goffredo Parise e la scrittura
di viaggio; R. Ricorda, Aldo Camerino prosatore; Th.
Elwert, Alla scoperta dell’italianistica. Appunti autobiografici.
18 (1993)
G. Padoan, Il gioco degli specchi in Foscolo: Lorenzo Alderani,
Angelo Sassoli, Jacopo Ortis; G. Pullini, Gino Rocca narratore;
J.M. Gardair, Comisso a Parigi; M. Bordin, Il sonetto
in bosco. Connessioni testuali, metriche, stile nell’"Ipersonetto"
di Zanzotto; M. Milani, Di un omaggio pavano a Domenico Venier;
L. Nadin Bassani, Su un autografo di Vittoria Aganoor.
19 (1994)
M. Cesarotti, Osservazioni su "Arminio" e "Annibale
in Capua", tragedie di I. Pindemonte, a cura e con introduzione
di P. Ranzini; P.D. Stewart, Eroine della dissimulazione. Il
teatro di Luisa Bergalli; V. Vianello, Memoria, sentire,
immaginazione: i tempi della scrittura nei sonetti foscoliani;
C. Bec, Italie-Italies: essai de typo-topologie des récits
de voyage français au XIX siecle; G. Padoan, L’avventura
brasiliana di Caramuru nella narrazione salgariana; P. Zambon,
Le volpi sotto le stelle: i primi racconti di montagna di Mario
Rigoni Stern; R. Bracchi, Le "radici" verso l'alto.
20 (1994)
A. Scannapieco, Alla ricerca di un Goldoni perduto: "Osmano
re di Tunisi"; G. Padoan, L’erede di Molière;
G. Pizzamiglio, "Una delle ultime sere di carnovale",
tra Venezia e Parigi; A. Scannapieco, "Io non soglio
scrivere per le stampe...": genesi e prima configurazione della
prassi editoriale goldoniana.
21 (1995)
N. Messora, Gli anni universitari di Nicolò Secchi
uomo di diplomazia e di teatro (1530-1537); S. Baggio - G. Sanga
- A. Bartoli Langeli, Novità sull’"Indovinello veronese".
1. Se pareba (S. Biaggio); 2. Alla ricerca del bue
(G. Sanga); 3. La mano e il libro (A. Bartoli Langeli); V.
Vianello, Il "liber" di Foscolo: l'edizione pisana
delle "Poesie"; M. Bordin, Andrea Zanzotto: poesia
della crisi ricerca dell'assoluto; E. Guagnini, Ambiguità
del presente e percorsi della civiltà europea: l’Istria di
Nelida Milani; G. Padoan, I "veri" calmiani: vetri
o vivai di granchi?; A.L. Bellina, Antichi e moderni a Venezia
nel 1640: "Il ritorno d’Ulisse in patria.
22 (1996)
C. Michielin, I1 processo a Comin da Trino e Andrea Calmo.
Implicazioni e conseguenze di una sentenza su un testo ancora in
tipografia. Appendice: Documenti processuali; A. Bombi,
"Una satisfation de mezo saor": la "musica sopra
le rime bizzarre di messer Andrea Calmo"; C. Donà,
"Giornali di Berna" e giornalisti veneziani di metà
Settecento; M. Giachino, Rovani, Venezia, il progetto di
un romanzo e i "Cento Anni"; L. Borsetto, Dire
la complessità in dialetto. In margine alla comunicazione
poetica dell’ultimo Ruffato; G.P. Marchi, Due schede veronesi
per Ezra Pound.
23 (1996)
M. Milani, Da accusati a delatori: Veronica Franco, Francesco
Barozzi; S. Celi, L’"Historia Augusta" di Albertino
Mussato; E.M. Duso, "Laura sua al buon Petrarca, a me
la mia" (CCLVI, 8): Marco Piacentini e l’influenza delle
Tre Corone nella costruzione del personaggio femminile; N. Jonard,
La question d’argent dans le théatre de Goldoni; M.
Bordin, Sul lieto fine goldoniano nei testi "estremi":
dagli "Innamorati" al "Sior Todero brontolon".
Per il testo della"Rodiana" del Calmo. I. M. Berletti,
Note in margine all’edizione del "Travaglia" calmiano;
II. P.Vescovo, Postille al "Travaglia".
24 (1996)
F. Brugnolo, Ritornando sulla canzone di Auliver e su altre
liriche di età caminese. Precisazioni e proposte;
G. Padoan, Tra Dante e Mussato. I. Tonalità dantesche
nell'"Historia Augusta" di Albertino Mussato. II.
A Pisa: la cancelleria imperiale e Dante; F. Gambino, Un
altro capitolo della fortuna della "Commedia" a Venezia:
i "Quattro Evangelii concordati in uno" di Jacopo Gradenigo;
P. Zaja, Nell'officina di Giulio Camillo. Esegesi. petrarchesca
e memoria dei modelli classici e volgari; E. Guagnini, Biagio
Marin nella cultura letteraria italiana del Novecento; M. Bordin,
Postumi del paesaggio. Lettura di "Meteo" di Andrea
Zanzotto. Pubblicazioni del Centro. Edizione Nazionale delle
Opere di C. Goldoni. Premi.
25 (1997)
B. Guthmüller, Il movimento delle Accademie nel Cinquecento.
Il caso di Vicenza; F. Bada, Vigil Raber e i "Fastnachtspiele"
tirolesi nel primo Cinquecento. Analogie con la "comme dia
villanesca" pavana?; S. Termanini, Rapporti leatralfra
Ariosto e Ruzzante; B. Capaci, Il processo nell'autobiografia:
la "Narrazione Apologetica" di Pietro Antonio Gratarol;
F. Bandini, Venezia, la patria e l'esilio in Foscolo e Nievo;
G. P. Marchi, Lo scoppio della torre della Paglia a Verona (1624)
in un opuscolo di Francesco Andreini.
26 (1997)
B. Guthmüller, Note sul poema mitologico nel primo Cinquecento;
P. Vescovo, Un’ipotesi ferrarese per la "Vaccaria"
di Ruzante; C. Vovelle-Guidi, "Una vita adattata al
romanzo": Bartolomeo Dotti, poeta satirico (1648-1713);
I. Crotti, Baretti recensore di Goldoni; P. Tomba, Il
teatro di Antonio Piazza.
27-28 (1998 - Numero monografico)
Il Convegno Internazionale di Studi sul Ruzante (Padova -
Venezia 5-6-7 giugno 1997)
PARTE PRIMA: G. Benzoni, Tra Padova e Venezia Beolco; L. Favaretto,
Il territorio padovano nell'epoca del Ruzante: l'indagine storica
e il messaggio letterario; A. Olivieri, Ruzante ed Erasmo: sull'aequitas
e sull'aequalitas; A. Pietrogrande, Giardino e luogo scenico nell'epoca
di Ruzante; A.M. Spiazzi, Dalle decorazioni a grottesca alla pittura
di paesaggio nell'odeo Comaro. PARTE SECONDA: F. Piovan, Tre schede
ruzantiane: I. Nuove presenze di Angelo Beolco (1519-1524) II. La
data di morte di Giovanni Francesco Beolco. III. Postille sull'eredità
di Bartolomeo Sanvito il giovane; R. Guarino, La "Betìa"
e il teatro tra Venezia e la Terraferma, I. Paccagnella, Il plurilinguismo
di Ruzante; P. Vescovo, Lo spazio e il tempo nel teatro di Ruzante.
PARTE TERZA: G. Padoan, "La Moscheta" da egloga a commedia;
A. Franceschetti, Aspetti e motivi della "Moscheta"; G.
Ulysse, Variazioni e costanti nel teatro del Beolco: il caso della
"Vaccaria"; A. Bombi, Fra tradizione musicale e tradizione
letteraria: nuove sulla "canzon del Ruzante". PARTE QUARTA:
M. Milani, I preruzzantiani e qualche post; E. Lippi, Testi pavani
dalla Marca Trevigiana, E. Selmi, Aspetti della ricezione di Ruzante
nel secondo Cinquecento; F. Fido, Da Maurice Sand a Copeau e oltre:
la riscoperta di Ruzante in Francia; I. Paccagnella, In memoria
di M. Milani.
29 (1999)
SOMMARIO. Ricordo di Giorgio Padoan [M. Pastore Stocchi
- P. Vescovo]. G.L. Bruzzone, Lettere autografe di Toldo Costantini
(1576 ca. - 1651). Con Appendice di testi. M. Canova, La "Betía"
di Ruzante: una parodia antivillanesca; G. Padoan, "Il Marescalco"
aretiniano tra Mantova e Venezia; S. Roić,
"La caduta di Venezia" di August Šenoa (1876);
Ž. Nižić, Sentimento dell’addio
nella poesia in vernacolo zaratino di Giuseppe Sabalich (1856-1928);
G.L. Manca, Passione demologica in Ledda, Sgorlon, Tomizza e Strati;
G.B. Pellegrini, Chiose a voci ed espressioni pavane; M. Cortellazzo,
"I fatti e le prodezze di Manoli Blessi strathioto": titolo
e nome imitati o parodiati?
30 (2000)
SOMMARIO. F. Pigafetta, Tre relazioni, a cura di D. Barbaro;
M.A. Katritzky, Hyppolytus Guarinonius’ descriptions of commedia
dell’arte lazzi in Padua, 1594-97, I. Crotti, Lo stile del
ritratto nella scrittura di Neri Pozza; R. Ricorda, Forme
del saggio in Noventa; M. Bordin, Fra editi e inediti di
due poeti veneti recentemente scomparsi: Tiziano Rizzo e Luisa Zille;
S. Vicino, Silvio Guarnieri e Elsa Morante: la vicenda di un
titolo [vedi n. 33].
31-32 (2000)
AA.VV., Daniele Manin e Niccolò Tommaseo. Cultura
e società nella Venezia del 1848, a cura di T.
Agostini. SOMMARIO. Daniele Manin e Niccolò Tommaseo.
Cultura e società nella Venezia del 1848. Convegno internazionale
di studi – Venezia 14-15-16 ottobre 1999. Introduzione generale.
A. Ventura, Manin, Tommaseo e la rivoluzione veneziana del 1848-49.
Prima parte. E. Guidorizzi, Massoneria, Carboneria, Risorgimento
fra Daniele Manin e Niccolò Tommaseo; F. Guida, Marco
Antonio Canini, amico di Tommaseo e nemico di Manin; T. Agostini,
L’istruzione a Venezia tra Restaurazione e Rivoluzione; P.
Mastrandrea, Pietro Canal e il '48: un latinista veneziano nella
rivoluzione; F. Della Peruta, Il giornalismo veneziano nel
1848-49; P. Lucchi, Editoria e pubblico alla vigilia della
rivoluzione: il Premiato Stabilimento Antonelli; S. Covino,
Manin, Tommaseo e l’oratoria politica dei patrioti del 1848-49
a Venezia. Seconda parte. A Caracciolo Aricò, Daniele
Manin editore, I. Crotti, Prima della fine. Pietro Chiari
nella lente critica e interpretativa di Tommaseo; S. Roić,
Il Foscolo del Tommaseo; F. Danelon, "Come
narrare gli affetti?" Amore e matrimonio nella narrativa di
Tommaseo; M. Giachino, Niccolò Tommaseo e Luigi Carrer;
S. Tamiozzo Goldmann, Rovani tra Manin e Tommaseo; F. Michieli,
Niccolò Tommaseo tra storia e patriottismo: il "Dell’Italia",
"Il Duca d’Atene" e "Le nuove speranze d’Italia".
Terza parte. M. Cortellazzo, Il dialetto corcirese per Niccolò
Tommaseo; F. Ursini, La situazione linguistica della Dalmazia
negli scritti di Tommaseo; Ž. Nižić,
Niccolò Tommaseo nella stampa dalmata del tempo
(fino al 1° maggio 1974). Indice dei nomi.
33(2001)
SOMMARIO. A. Andreose, Censimento dei manoscritti del
"Pianto della Vergine" ("Lamentatio beatae Virginis")
di Enselmino da Montebelluna conservati alla Biblioteca Nazionale
Marciana; M. Frapolli. Un micro-canzoniere di Domenico Venier
in antologia; L. Giachino, La sensualità in Barocco.
L’esperienza lirica di Pietro Michiel tra erotismo e concettismo;
B. Mazzi Boccazzi, "La luna d’agosto". Appunti e spunti
di trattatistica archietettonica da Lodoli a Laugier; F. di
Brazzà, Pindemonte, Vittorelli, Antonio di Brazzà:
nuove testimonianze; S. Vicino, Silvio Guarnieri e Elsa Morante:
la vicenda di un titolo; G. Turra, Senċ che gneusi pi
romài intenž. Poesia e dialetto in Luciano Cecchinel;
E. Lippi, Bibliografia degli scritti di Giorgio Padoan;
E. Burgio, recensione a Marco Polo, Il "Milione"
veneto. Ms. CM 211 della Biblioteca Civica di Padova, a cura
di A. Barbieri e A. Andreose; E. Lippi, recensione a Jacopo Gradenigo,
Gli Quatro Evangelii concordati in uno, a cura di F. Gambino;
T. Agostini, recensione a Niccolò Tommaseo e Firenze.
Atti del Convegno di Studi. Firenze 12-13 febbraio 1999, a cura
di R. Turchi e A. Volpi; T. Agostini, recensione a Saveria Chemotti,
Il "limes" e la casa degli specchi. La nuova narrativa
veneta.
34 (2001)
Pietro Spezzani. In memoriam, vol. I, a cura di S. Tamiozzo
Goldmann ed E. Burgio. SOMMARIO. F. Bruni, Premessa; S. Tamiozzo
Goldmann-E. Burgio, Bibliografia degli scritti di Pietro Spezzani;
A. Caracciolo Aricò, Nel gran mare delle cronache: la "Cronicha
della nobil città de Venetia et dela sua Provincia et Destreto"
di Giorgio Dolfin; R. Fabbri, Rimini (e la Romagna) e la dominazione
della Serenissima in scritture veneziane coeve; E. Lippi, 1517:
l’ottava al servizio del Sultano; E. Burgio, Arnaldo Segarizzi e
la relazione degli ambasciatori veneti (note su alcuni materiali
inediti); S. Fornasiero, Struzzeria ‘falconeria’ in un lessico trilingue
pubblicato a Venezia; M. Rusi, Abusi "gaddiani" nella
Venezia del Settecento (Antonio Bianchi); G. Pizzamiglio, Due rimandi
ariosteschi nel "Raggiratore" di Goldoni?; P. Puppa, Goldoni,
per voci sole e qualche regia; P. Vescovo, Goldoni teorico; A.V.
Sullam Calimani, Ippolito Pindemonte e la lingua inglese; D. Perocco.
Non Foscolo ma....
35 (2002)
Pietro Spezzani. In memoriam, vol II, a cura di S. Tamiozzo Goldmann
ed E. Burgio. SOMMARIO. M. Vianello Bonifacio, Venezia e il tempo
sospeso in "Corinne ou l’Italie"; M. Colummi Camerino,
Vivere il tempo, guardare il mondo: tragitti spaziali e temporali
nelle "Confessioni" di Nievo; T. Zanato, Su e per un’edizione
critica delle "Confessioni d’un Italiano"; P. Gibellini,
Un autografo veneziano di D’Annunzio e i "Sogni di terre lontane";
I. Crotti, La "memoria terribile": Com’isso interprete
del Settecento; P. Leoncini, Immagine e pensiero nel linguaggio
di Noventa saggista; R. Damiani, Sommario novecentesco di letteratura
del Nord-est; S. Tamiozzo Goldmann. Il canto della buranella. Note
sulla poesia di Bianca Tarozzi.
36 (2003)
SOMMARIO. Z.L. Verlato, L’inedita redazione veronese
di un "Contrasto tra Cristo e il diavolo" (XIV secolo);
M. Visentin, Un cantore veneziano del XVII secolo: Paolo Briti il
"Cieco di Venezia"; M. Giachino, La collaborazione di
Tommaseo al "Giornale di Treviso". Contributo bibliografico;
A. Cinquegrani, Certicifazione negativa e vocativo ne "Il mio
Carso" di Scipio Slataper; S. Tamiozzo Goldmann, La poesia
interrotta di Giocondo Pallonetto: "Penultima fiaba. Poesie"
(1935-1981); P. Baratter, Una realtà editoriale a Venezia:
Marsilio Editori; Trittico Zanzottiano, a cura di M. Bordin; M.
Bordin, Zanzotto: "Sovrimpressioni" dalla colonia penale;
S. Bortolazzo, "Temporalità" e "Località"
negli incipit di "Dietro il paesaggio" e "Sovrimpressioni";
G. Turra, Gli aforismi improbabili di Zanzotto. Per una lettura
di "Meteo" e "Sovrimpressioni". E. Burgio, recensione
a G. Quirini, Rime, a cura di E.M. Duso; P. Vescovo, recensione
a P. Sambin, Per le biografie di Angelo Beolco, il Ruzzante, e di
Alvise Cornaro. Restauri di archivio, rivisti e aggiornati da F.
Piovan; T. Agostini, recensione a A. Bianchi, Le satire veneziane
e toscane, introduzione e commento di M. Rusi; M. Bordin, recensione
a M. Munaro, Vaso blu con narcisi, introduzione di A. Zanzotto.
37 (2003)
SOMMARIO. A. Scarsella, Introduzione: Il Novecento di Giovanni
e Vanni Scheiwiller; I. Crotti, Tra il libro e la vita: note a margine
del volume "Per Vanni Scheiwiller"; L. Novati, L’eredità
di uno scrittore "inutile"; A. Scarsella, Postille alle
Venezie di Vanni Scheiwiller; A.M. Caproni, Il libro d’artista:
definizione, strutture, modelli; S. Volpato, Contrappunti novecenteschi:
la collana "Arte moderna italiana" di Giovanni Scheiwiller;
G. Zagra, Piccolo formato e libro d’artista; E. Sandal, Il libro
d’artista a Verona; M. De Rachewiltz, Ezra Pound e Vanni Scheiwiller;
F. Secchieri, Per Rimbaud in Rebora. Su una traccia scheiwilleriana
di Diego Valeri; G. Mussini, Libri colorati; R. Zironda, Scheiwiller
e la fertilità della letteratura veneta; G.M. Villalta, Il
contagio della poesia nell’opera di Vanni Scheiwiller; C. Galimberti,
Istantanea; B. Rebellato, Lettera da Cittadella; G. Pentich, Lettera
da Roma; C. Carena, Gli incontri di Scheiwiller; R. Zannato, Vanni
Scheiwiller – Diego Valeri; F. Bordin, Cronologia di Vanni Scheiwiller
e Marcello Mascherini; P. Mola, I gessi di Wildt a Ca’ Pesaro: l’impresa
della donazione.
38 (2003)
SOMMARIO. J. Misan-Montefiore, Casanova et Carlo Gozzi: deux
épisodes de la fortune des lettres italiennes en France sous
la Restauration; M. Fantato, Sodalizi e dispute tra Padova e Venezia:
Cesarotti e i fratelli Gozzi; M. Čulić-Dalbello,
Una lettera inedita di Tommaseo novenne; G. Mangini, "Sempre
il mio cuore è a Venezia". Eleonora Duse nei teatri
veneziani; P. Leoncini, Individualità e anime sociali nel
linguaggio di Noventa saggista (sondaggi testuali su "Principio
di una scienza nuova"); M. Vercesi, La lingua si fa eterna.
Il dialetto di Biagio Mari fra documentazione linguistica e creazione;
C. Sari, L’America di Goffredo Parise: tra mito e realtà.
T. Agostini, recensione a Andrea Calmo, Le bizzarre, faconde et
ingegnose rime pescatorie, testo critico e commento a cura di G.
Belloni.
39 (2004)
G. Barzoli, Groto e Shakespeare: un confronto possibile?;
M. Vanore, Per l’edizione critica de La Marfisa Bizzarra di Carlo
Gozzi; T. Agostini, Prima del dramma: il teatro di Amelia Rosselli
(1897-1924); C. Fiore, Influenze e suggestioni cinematografiche
nel primo Parise; L. Metropoli, Il nulla maiestatico e i "senhal";
E. Burgio, recensione a Lucidario. Volgarizzamento veronese del
XIV secolo, a cura di A. Donatello; A. Fabris Grube, recensione
a Margaret PLANT, Venice Fragile City 1797-1997; A. Fabris Grube,
recensione a Andrea DI ROBILANT, A Venetian Affair; T. Agostini,
recensione a Romano PASCUTTO, Nostro tempo contato e altre poesie
edite ed inedite.
40 (2005)
S.Trovato, Un’ode oraziana dell’umanista veneziano
Francesco Negri dal Codice Marciano it. XI, 155 (=6811); E.Lippi, “Per
dominar il mondo al mondo nato”, Vita e gesta di Selim I
Sultano; Paola Baratter, Una controversia settecentesca: la patria
di Bernardo Tasso; Claudio Chiancone, Le lettere inedite di Fiorenza
Vendramin Sale a Luigi Cerretti (1795-1796); Javier Gutiérrez
Carou, Carlo Gozzi e la nuova Letteraria Veneta Accademia; Fabio
Soldini, Percorsi nella scrittura epistolare di Carlo Gozzi; Eugenio
Burgio, recensione a Alvaro Barbieri, Dal viaggio al libro. Studi
sul “Milione”.
41 (2006)
Emanuela Brusegan Flavel, La “Legenda di gloriosi apostoli
misier sen Piero e misier sen Polo” (codice Venezia, B.M.C.
Correr 1497); Monica Bianco, Domenico Venier e l’epitaffio
di Pietro Aretino; Rosa Casapullo, Cultura e tendenze linguistiche
nella prosa autobiografica di suor Maria Arcangela Biondini; Carmen
Sari, “Il mio abito di donna m’impaccia anche in questo
caso”. Alcune lettere di Erminia Fuà Fusinato a Paolo
Lioy; Alessandro Cinquegrani, Il minuscolo canzoniere di Umberto
Saba nell’”Antologie” di Lionello Fiumi (con
sei lettere inedite); Alessio Cotugno, recensione a Lorenzo
Tomasin, Testi padovani del Trecento. Edizione e commento linguistico;
Emilio Lippi, recensione a Francesco Da Collo, Relazione del viaggio
e dell’ambasciata in Moscovia 1518-19.
42 (2006)
Lorenzo Tomasin, Sulla lingua del
laudario cadorino; Luca D’Onghia,
Un Witz di Ruzante: “arcombieto” ‘architetto’ (“Vaccaia”,
III 48); Emilio Lippi, “Per dominar il mondo al mondo nato”.
Vita e gesta di Selim I Sultano (seconda parte); Michela Fantato,
La dissimulazione onesta: il carteggio Cesarotti-Pagani Cesa; Silvana
Tamiozzo Goldmann, recensione a Luciano Cecchinel, Lungo la traccia;
Alberto Zava, recensione a Pietro Chari, La filosofessa italiana,
o sia Le Avventure della Marchesa N.N. Scritte in francese da lei
medesima, a cura di Carlo Alberto Madrignani; Valentina Bezzi, recensione
a Pier Maria Pasinetti, A proposito di Astolfo. “Ma io non
ho fatto niente di male ma Astolfo è proprio quello il punto”.
43
(2006)
S.M. Barillari, L’’appendice’ al “Purgatorio” di
Lodovico di Sur: un tassello per lo studio dei volgarizzamenti del “Tractatus
de Purgatorio s. Patricidi” in area veneta. E.Lippi, “Per
dominar il mondo al mondo nato”. Vita e gesta di Selim I Sultano
(terza parte). I.Crotti, Immagini di Aspasia nel romanzo di Antonio
Piazza. C.O. Pavese, “Dell’Iliade d’Omero tradotta
in veneziano da Giacomo Casanova canti otto”: tre luoghi rivisitati.
G. Turra, “Le foreste sorelle” di Giuliano Scabia: poema
dell’estro, del divertimento e di Dio. R.Zucco, Sui “Trentanove
fonogrammi da Mel” di Gigi Corazzol. T.Agostini, recensione
a ILARIA CROTTI, Wunderkammern. Il Novecento di Comisso e Parise.
F. di Brazzà, recensione a ADO FURLAN-ESTER SCAINI, Una strana
idea dell’amore. Lettere 1931. G. Turra, recensione a ISABELLA
PANFIDO, Casa di donne.
44 (2006)
S. Tamiozzo Goldmann, Premessa. M.A. Grignani, Lo sperimentalismo di Ernesto Calzavara. M. Chiesa, Prove di lettura per Ernesto Calzavara. L. Borsetto, Il “bestiario” di Ernesto.Per un ritorno sulla poesia di Calzavara. M. Bordin, “Prendere per Guermantes per andare a Méséglise”: lingua, dialetto, sperimentalismo in Calzavara e Zanzotto. I. Panfido, La casa e la terra nella poesia di Ernesto Calzavara. A. Rinaldin, La composizione del Fondo Calzavara. G.M. Villalta, Materia prima.Invenzione della lingua.Invenzione della poesia. A. Martinazzo, Metro, ritmo e stile nei versi di Ernesto Calzavara. G. Scabia, Lettura di Calzavara. R.Ricorda,S.Agosti,F.Brevini,P.Gibellini,C.Segre, Tavola rotonda.
45 (2007)
E. Lippi, “Per dominar il mondo al mondo nato”.Vita e gesta di Selim I Sultano (IV parte). M. Rusi, Antonio Bianchi nei dintorni di Goldoni. P. Del Negro, Quando Tristram Shandy sbarcò alla rive degli Schiavoni.Il primo romanzo periodico italiano. S. Trovato, La diffusione dell’opera di Giuliano l’Apostata a Venezia tra il tramonto della Repubblica e l’inizio delle dominazioni straniere. G. Polizzi, “Io scrivo le mie lettere dove ha regno Mercurio”.Antonio Papadopoli: un uomo di lettere nell’Italia del primo Ottocento. F. Crisanti, La duplice italianità di Gallina: note su “Fora del mondo”. L. Morbiato, recensione a Padova carrarese,a cura di Oddone Longo. R. Ricorda, recensione a ANNA SCANNAPIECO,Carlo Gozzi:la scena del libro. A. Cinquegrani, recensione a CARMELO ALBERTI,Goldoni. F. Favaro, recensione a Tre donne d’eccezione:Vittoria Aganoor, Silvia Albertoni Tagliavini, Sofia Bisi Albini,a cura di Adriana Chemello e Donatella Alesi.
46 (2007)
D. Dotto, Nuova ricognizione di un testo veneziano del XIII secolo: Ragusa, 1284. C. Gonzalez Roman, Lorenzo Tiepolo y Carlo Goldoni, una misma sensibilidad artistica originada en la Venecia del siglo XVIII. P. Baratter, Una sestina gastronomica di Gasparo Gozzi. P. Vescovo, Il Fondo Gozzi presso la Biblioteca Nazionale Marciana e l’avvio dell’edizione nazionale delle opere di Carlo Gozzi. D. Bigatello, Il crematorio di Vienna.Metafora e profezia dell’annientamento dell’uomo nella società dei consumi. L. Gasparotto, Lungo i binari degli anni Cinquanta. Un documentario radiofonico di Pier Paolo Pasolini. M. Bordin, “Silva verbo rum”: la citazione nel “Galateo in Bosco” di Zanzotto. A. Andreose, recensione a I Vangeli in antico veneziano:ms.Marciano It.I3 (4889),a cura di Francesca Gambino. S. Bortot, recensione a NICCOLO’ FRANCO,Dialogi piacevoli,a cura di F.Pignatti. A. Scannapieco, recensione a JAVIER GUTIERREZ CAROU,Carlo Gozzi.La vita.Le opere.La critica.Con un inedito componimento in veneziano. G. Turra, recensione a CESARE RUFFATO, Il poeta pallido. |